Educazione Alimentare

Cos’è la salute?

Essere sani significa semplicemente non essere ammalati? In realtà la salute è molto di più dell’assenza di malattia: è uno stato di equilibrio mente-corpo, di benessere emotivo, di flessibilità psicologica e di energia. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha affermato che la nutrizione è una importante concausa di malattie croniche, quello che mangiamo è forse il fattore più importante per il mantenimento o la perdita della salute. Ecco alcuni esempi di condizioni in cui l’alimentazione è fondamentale sia per prevenire che per curare meglio:

  • Diabete e sindrome metabolica:
  • Dislipidemie, arterosclerosi e malattie cardiovascolari,
  • Obesità e sovrappeso;
  • Tumori;
  • Patologie infiammatorie croniche;
  • Squilibri ormonali;
  • Disturbi dell’umore
  • Osteoporosi e disturbi osteoarticolari;
  • Alzheimer e disturbi cognitivi

Già Ippocrate nel  IV secola A.C., nel trattato Antica Medicina, fa coincidere la nascita della medicina con la capacità di distinguere l’alimentazione dell’uomo sano da quella dell’uomo malato. Quindi il cibo visto come “medicina” capace di curare e prevenire importanti malattie croniche.

Il cibo è un  modulatore della bilancia salute-malattia.

Anche recenti studi in ambito molecolare e genomico hanno rivoluzionato il modo di considerare l’alimentazione: Il cibo è informazione che entra nel nostro corpo e può regolare l’espressione dei nostri geni e i processi cellulari.

Pertanto il nutrizionista, mediante un approccio personalizzato e bilanciato, può aiutare il paziente a mantenere o recuperare il suo stato di benessere.

“Tutti i sistemi viventi sono una rete di componenti più piccolI e la vita nel suo insieme è una struttura multistrato di sistemi viventi che si annidano all’interno di altri sistemi viventi

RETI ALL’INTERNO DI ALTRE RETI”

Fritjof Capra “The Web of life”

Dobbiamo imparare a vedere l’essere umano come un insieme complesso di cellule tra loro funzionalmente interconnesse, integrate e organizzate in diversi livelli gerarchici di complessità e non più come un insieme di organi funzionalmente distinti e separati fra loro. Quindi anche nella cura e nella prevenzione delle patologie è necessario un nuovo approccio non più mirato a curare “organi” ma persone viste nel loro insieme di mente e corpo che interagiscono e comunicano fra loro.

Quindi il corretto approccio terapeutico è un approccio “integrato” di conoscenze: la Nutrizione, la Fitoterapia, l’Omeopatia, la Massofisioterapia, la Riflessologia, lo Yoga ecc. oltre alla medicina tradizionale.

Quello che mangiamo è ciò che siamo. Il modo in cui ci nutriamo influenza profondamente la nostra salute e il nostro umore.

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